Musa

Dov’è la Musa

che tanto mi ispirò,

della mia vita delusa

Ovidio, che mai farò?

Cosa canti poeta?

I tuoi languidi versi

di una vita desueta

da un freddo vento son dispersi.

Cento, mille anni

di mondo attraversato,

ma pieno d’affanni

niente è mutato.

Dubbi e certezze

le stesse di allora,

misere dolcezze

la vita ci accalora.

Ragione e religione

si combattono ancora,

siamo in piena afflizione

mentre la vita svapora.

Marco Fantuzzi

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2 Responses to Musa

  1. sentimental says:

    La mia è senza nome, pellegrina tra il cuore e l’ anima. Non so bene dove sia in certi momenti, ma spero sempre di rivederla sia nella gioia che nel tormento.
    .
    Sei molto bravo,veramente
    Un dolce saluto
    Gina

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