David Foster Wallace

Ho avuto la fortuna di leggere nei giorni scorsi un discorso di David Foster Wallace, lo trovate qui sul blog di Passoinindia.

È rivolto ai laureandi del Kenyon college del 2005, ma è adatto a tutti, giovani e meno giovani.

Tratta di tanti temi e lo fa raccontandoci storie, raccontandoci cos’è la vita per noi adulti, del percorso tra gioventù e vita matura e di tanto altro.

Ci racconta come l’ovvia realtà dei fatti sia così difficile da vedere, di come la banalità delle cose possa a volte portare a fatti tragici.

Ai giovani parla come insegnare a pensare ma soprattutto cosa pensare.

E parla dell’arroganza, un argomento che a me sta molto a cuore, e di come una mente brillante come lui affronta questo tema.

Le persone arroganti, chiuse nella loro presunta superiorità, non permettono a loro stessi di crescere, solo condividendo con gli altri, con persone di cultura ed estrazione sociale diversa, c’è crescita, perché il mondo è condivisione.

Con maggiore analisi critica su se stessi e sulle proprie certezze si avrebbe una qualità della vita migliore, e non solo per se stessi.

Ma è difficile estraniarsi, anche per un attimo dalle proprie certezze, ma non impossibile.

Serve imparare a pensare in modo diverso, il cambiamento, anche se latente, è sempre presente dentro di noi, ma dobbiamo avere l’umiltà di confrontarci con gli altri.

E invece viviamo come se noi, con i nostri problemi, fossimo al centro del mondo, e sono gli altri che non ci capiscono.

Ringrazio Passoinindia per le sue conoscenze e auguro a tutti una buona lettura.