Racconto_1

La prima volta che la vidi fu alla presentazione di un libro, presso la biblioteca cittadina, e rimasi colpito, anche se non affascinato, soprattutto dalla leggerezza del suo passo e dal suo modo riservato di porsi agli altri.
Ci rivedemmo parecchi mesi dopo a un corso di letteratura dove ebbi modo di conoscerla, anche se un po’ superficialmente.
Eravamo distanti, io ascoltavo i suoi scritti, lei ascoltava i miei, ma non avemmo occasione di scambiarci che poche parole, soprattutto all’uscita.
Il corso terminò e io non partecipai alla serate conclusive, con sommo dispiacere di molte amiche, ma avevo deciso di non leggere i miei testi in pubblico.
Se ci ripenso adesso credo sia stato un errore ma così è la vita: piena di errori a cui non sempre puoi rimediare.
Lei scomparve dalla mia vita così come v’era entrata, improvvisamente.
Ma un giorno trovai una e-mail in cui mi chiedeva, molto gentilmente di aiutarla nella stesura e correzione di alcuni testi, solleticando il mio professionale aiuto…

 

Marco Fantuzzi