Indifferenza

Quando siamo diventati indifferenti davanti alla morte, forse lo siamo sempre stati?

Tutti i giorni i media, tradizionali o no, ci rammentano quanto è fragile la vita,

e noi che facciamo? Ci indigniamo.

Non credo che sia più sufficiente, tutti i giorni si parla delle stesse cose: finanza, politica, e guerra (quest’ultima un male necessario per soddisfare gli interessi della finanza attraverso i suoi delegati politici).

A memoria mia è sempre stato così, ma è sicuramente così da centinaia, migliaia d’anni, da quando l’uomo ha scoperto la potenza del potere.

Sono poche le persone che manipolano il mondo per i loro interessi, e sempre nell’ombra, mai in prima linea.

In prima linea c’è sempre la politica che amministra, in cambio di lauti compensi, gli interessi di élite, sulle spalle di insignificanti cittadini, grazie ad una stampa accondiscendente.

So che annoiano questi discorsi, perché non ci riempiono le tasche ma in compenso ci svuotano l’anima.

Ma sono sempre di più le persone povere, senza un futuro, che reclamano una vita decorosa e dignitosa (persone da sopprimere quando è utile farlo, manovra già in atto peraltro).

E ci saranno giornalisti sempre pronti a raccontare insignificanti storie, di guerre giuste e indispensabili, non di uomini trucidati, di donne violentate, di bambini inermi…

Quando smetteremo solo di indignarci, è giusto vivere così, come gli struzzi, solo perché il problema non ci tocca da vicino?

Ma la giustizia non è una priorità, come non lo è la pace!

Qual è allora la priorità di questa vita: essere felici anche a scapito della felicità altrui.

Veniamo al mondo con gli stessi diritti, su questo non ci devono essere dubbi.

Se non lavoriamo per questo ci estingueremo in un battito di ciglia, siamo qui da pochi milioni di anni e abbiamo fatto grandi passi, nel bene e nel male, ma non scommetterei molto per i prossimi milioni di anni a venire.

Io non so giudicare se fin qui ha prevalso il bene o il male ma visto la velocità con cui procede la nostra vita credo che presto lo sapremo.

Marco Fantuzzi

8 pensieri riguardo “Indifferenza”

  1. Quanta verità in queste poche frasi che racchiudono l’enorme insofferenza alle regole ingiuste e alle ingiuste convenzioni…è sempre ammirevole battersi per quello in cui si crede….

    "Mi piace"

    1. Ti ringrazio Mariacarla, magari le mie parole servissero a scuotere qualcuno, allora sì potrei dire che mi sto battendo, per adesso sono solo pensieri e idee in cui ho sempre creduto.

      "Mi piace"

    1. Non è che la morte non fa più notizia, è che sta limando la nostra sensibilità, e giorno dopo giorno viviamo con sempre più distacco.
      Buona serata Gina
      Marco

      "Mi piace"

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: