Il fiume

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Eccomi qua, a scaldare un’altra panchina, mentre il fiume scorre a pochi metri da me, nel suo letto di ghiaia riportata. L’ultima piena ha distrutto argini di terra ed erba bellissimi, su cui correva la ruzzola tra urla e incitamenti. Ora è placido nel suo lento divagare tra argini artificiali. Ma è una forza quando sradica il suo letto e trascina terra e fango e invade i campi. Tutto s’inchina al suo volere, l’uomo nulla può se non tentare di imbrigliarlo, ma come un aliante segue le correnti d’aria (e traccia un cammino) così lui dipinge, con colori forti, la propria strada. Vortici, mulinelli, salti, piccole cascate, non c’è vita che resista al suo divagare. Solo il lento scorrere del tempo, dopo la tempesta, darà lustro ad arbusti ed animali, ad una vita che rinascerà sulle sue rive sgombre d’acqua.

Marco Fantuzzi

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Quasi poesia

Potrai incontrare la stessa persona

più e più volte,

incrociare lo sguardo,

accennare un sorriso.

Ma finché non udrai la sua voce,

finché i suoi occhi

non saranno fissi nei tuoi,

tutto ciò che potrai immaginare

sarà solo un sogno

(un bellissimo sogno

in cui gli aspetti positivi

non si scontreranno mai

con l’inquieta realtà del vivere).

Sorridi alla vita

ma non sperare soltanto,

perché un giorno ti volterai,

Godot non sarà arrivato,

e a te rimarranno

solo i sensi di colpa.

Marco Fantuzzi

Incantesimo

Incantesimo verrà

a divorare i miei pensieri,

con fauci spalancate

prederà i ricordi.

E i dolorosi muri crolleranno

a raccogliere un’anima dolente

nel giorno della resurrezione.

D’incanto

il sole spaccherà le nuvole

(mortale abbraccio)

e solo luce

su un amore tormentato.

Ad attenderci,

negli occhi stupiti

nelle mani piangenti,

lacrime di felicità.

Marco Fantuzzi

Non lasciare che accada

L’animo tuo può renderti felice

e solo in te stesso

troverai forza e piacere.

Trasmetti gioia in chi ti guarda

in chi ti ascolta,

sii consapevole di questo.

Potrai uscire dalla vita

in un momento qualsiasi,

ci sarà memoria di te

o sarai dimenticato per sempre?

Il mondo mette paura

se sai che la tua vita

finirà con te.

Non lasciare che accada.

Non sforzarti

di cercare la perfezione,

non ci appartiene,

cerca la serenità

solo dentro te stesso

e non cercare la tranquillità

dagli altri procurata.

Sii fiero di te stesso,

dei tuoi valori,

della tua rettitudine,

non barattarla mai.

Marco Fantuzzi

Inquietudine

Un’inquietudine vacillante

scava nei miei pensieri,

una giovane donna li agita

mischiando i suoi colori.

Ha il viso di luna

e gli occhi della notte,

una slanciata figura

a carpir le stelle.

Oh luna, tu che illumini

la più buia stanza del mio cuore,

sempre tarda la mia voce,

sono ululati di perfido dolore.

Quale quieta dolcezza sul tuo viso,

ogni giorno sempre più sicuro,

un dì coglierò il tuo sorriso

e sarà come entrare

in un provvido paradiso.

Marco Fantuzzi

È un vento…il mio amore

È un vento gelido

che scuote le mie ossa,

la mia malandata

inveterata vecchiezza.

È un vento

che taglia le parole,

mentre vorrei dirti

che ti amo.

È un vento sferzante

sui miei esili pensieri,

esili come fili d’erba

che spezzarsi non sanno.

Ma sono i tuoi pensieri

che conoscere vorrei,

vorrei quello che non so

vorrei il tuo cuore.

Marco Fantuzzi

Ti senti smarrito

Ti senti smarrito,

l’uomo lo è sempre stato,

da quando abbandonò la retta via,

da quando smise

di mettersi nella mani di Dio.

Nella notte dei tempi

scelse il proprio agire

per il proprio tornaconto

e anche chi prega

lo fa dopo aver peccato.

L’uomo di oggigiorno è debole,

non sa soffrire,

cerca solo agiatezza personale

trascurando il prossimo.

MORS TUA VITA MEA,

questo è il suo motto,

da qui nasce

il suo fondo d’infelicità.

Marco Fantuzzi