Vaticinio di primavera

Sono gocce di felicità

che scendono da vecchi tralci,

è la primavera impaziente

che scioglie vecchia neve,

che stacca vivi cumuli

di luccicante beltà

(che una maestà di ghiaccio

aveva bloccato nelle forme più strane).

Ma il gelo non si scaccia facilmente,

ancora camini fumanti

a sporcare l’azzurro del cielo,

l’odore acre pervade il cielo

e si posa sui nostri pensieri.

E son giorni di attesa

per un vaticinio di primavera.

 

Marco Fantuzzi

Annunci

Grazie a Marco (Un anno di noi)

Un amico mi ha fatto questo dono.

kalosf

Credo che Marco sia entrato tra gli amici di Kalosf attraverso il multiblog “La nostra commedia” (un’esperienza di condivisione di poesia, immagini e sperimentazioni che vi invito di cuore a visitare).

Marco è soprattutto un uomo che ha vissuto ed ha trasformato la sua esperienza (reale e attraverso la realtà, immaginaria) in poesia, mostrando sentimenti a volte estremi per immagini e percezioni. Le sue composizioni sono dense e riflettono stati d’animo ambivalenti, nettissimi e taglienti o dolcissimi e passionali. Vi invito a vedere e leggere il suo blog, anche per godere di un’esperienza poetica maschile: https://ipensierielepoesie.wordpress.com/

Grazie Marco per le tue parole e per avermi voluto donare un tua composizione (per altro bellissima). Grazie davvero.

Sempre vento

Sempre vento

agita i miei cupi pensieri

sempre acqua

inumidisce le voluttuose labbra.

IMG_2300

View original post

Un tempo bambino (un’altra vita)

Marco_marzo 1961

Questo non è più il mio tempo,

di quando bambino riempivo

la mia testa di fantasie.

Con la mia spada verde e gialla

(che papà mi comprò)

uccidevo draghi e cavalieri.

Con i quaderni colorati

(che mamma mi comprò)

uccidevo la noia

delle giornate piovose.

Ma con la mia rossa bicicletta

(che zia mi comprò)

correvo a perdifiato

nella verde campagna.

Ora non corro più

lascio agli altri questa gioia,

altre riempiono la mia vita

più adatte alla mia età.

Ma tornerei volentieri

ad una vita da ricominciare,

senza memoria di questa:

semplicemente un’altra vita.

Marco Fantuzzi

(marzo 1961)

Frammenti poetici

Tu piangi la rosa

che il tuo amore non coglie

(ma lei continuerà a fiorire).

 

C’è un’isola nei miei sogni

le mani sfiorano il risveglio

la vita è tutta lì.

 

Oh amore, deserta è la mia voce

parole così leggere da catturare

non si sono mai viste.

 

Il senso perduto

(della vita)

smarrirsi in ogni luogo

(e in ogni luogo ritrovarsi).

 

Marco Fantuzzi

Scorre il tempo

Lento lo scorrere del tempo

sui nostri lucidi visi,

lento e inesorabile

nelle rughe annuncianti.

Lento pare, finché ti volgi,

hai bruciato il cammino

e lacrime su orizzonti lontani,

quando bastavi a te stesso.

Lento scivoli sui tuoi squarci

e annusi nuovi amori

tra adulazioni e lusinghe,

ma nel tempo ammutolisci.

Lento guardi il tuo letto vuoto,

ti incupisce rammentare

le ultime braccia che hai stretto,

percepisci ancora gli odori di allora.

Lento il tempo è passato,

consumata è la candela,

perché tu, mio protettore,

hai soffiato sul cuore.

Marco Fantuzzi

Sul limitar del bosco

Sul limitar del bosco

udii un debole lamento,

quale timbro fosco

ravveder in questo tormento?

Il vagito di un neonato,

il pianto di un infante,

di un uomo l’urlo strozzato

o di una fata ignorante?

Niente di tutto questo,

una giovin donna

urlava un dolore manifesto,

era un pianto di madonna.

Un arciere suo compagno

giaceva a terra riverso

all’ombra di un castagno

in un terror di liquidi cosperso.

L’imbrunire giungeva a lunghi passi

e l’odor del sangue fresco

attirava le fiere giù dai massi

come in un passato dantesco.

Scesi da cavallo di gran lena

delle mie forze convinto

e sbranato fui come una falena

misero uomo dalle forze vinto.

Marco Fantuzzi

Immortale poeta

Immortale ed eterno

questo è il tuo pensiero,

presuntuoso sì

e d’orgoglio pieno.

Talentuoso poeta,

i tuoi versi incensati

per te son poca cosa.

Una splendida voce

trasale dalle tue parole,

dense e profonde

nel cielo della vita.

Marco Fantuzzi