Lucertola curiosa

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Marco Fantuzzi

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Goccia a goccia

Sgocciola il tempo

su questo mondo infranto,

sulle nostre aspettative.

Ogni goccia riempie

il mare delle nostre illusioni,

spegne il fuoco

degli inganni passati.

Goccia a goccia

inesorabile tempo che fu,

cristalli d’acqua

nel gelo dei pensieri.

Volute di nebbia e fumo

ad irretire gli sguardi,

sciagurato sole!

Restituisci

bellezza e ottimismo

ad un mondo corrotto,

vivo ma evanescente.

Negli uomini di fede

nelle rivoluzioni in corso

negli amori e nei dolori

nei sorrisi

di lucentezza sparsi.

Marco Fantuzzi

Book Tag

BOOK TAG: 25 domande sui libri

Posted on aprile 22, 2015

25domandesuilibri

Regole :

Nomina 5 blog a cui fare le domande e avvertili della nomination

Cita sempre chi ha creato il TAG: Racconti dal passato

Nomina e ringrazia il blog che ti ha nominato/a

Utilizza il logo come immagine iniziale

Nominati :

I primi 5 che passeranno di qui e metteranno Mi Piace saranno nominati, per non far torto a nessuno, perciò AFFRETTATEVI!

Ringrazio Carla, http://ladimoradelpensiero.wordpress.com

per avermi passato il testimone e Dama Con il Cappello,

http://raccontidalpassato.wordpress.com per averlo proposto inizialmente.

 

Risposte :

 

D: Come scegli i libri da leggere?

R: Dipende, a volte è la storia che mi affascina, a volte è l’autore.

D: Dove compri i libri: libreria o online?

R: Solitamente in libreria.

D: Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?

R: Non c’è una regola, a volte ne compro uno, a volte due o tre.

D: Di solito quando leggi?

R: Solitamente la sera, ma da quando sono disoccupato non c’è più un orario fisso.

D: Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?

R: No

D: Genere preferito?

R: Nessuno in particolare.

D: Hai un autore preferito?

R: No

D: Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

R: Non ricordo di preciso, penso da ragazzo.

D: Presti i libri?

R: No

D: Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?

R: Ne ho sempre più d’uno da leggere.

D: I tuoi amici/familiari leggono?

R: Mia moglie legge parecchio, un po’ anche mia figlia, mio figlio pochissimo.

D: Quanto ci metti a leggere un libro?

R: Dipende da quanto diventa interessante la lettura, ma ultimamente ci metto parecchio tempo.

D: Quando vedi una persona che legge (ad esempio sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?

R: No

D: Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?

R: Non saprei decidere.

D: Perché ti piace leggere?

R: Per il gusto in sé di leggere.

D: Leggi libri in prestito?

R: Parecchi, dalla biblioteca pubblica.

D: Quale è il libro che non sei mai riuscito a finire?

R: Non ricordo.

D: Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro?

R: No

D: C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?

R: Einaudi, perché pubblica molti libri di mio gradimento

D: Porti i libri ovunque (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni “al sicuro” dentro casa?

R: Al massimo vado al parco a leggere.

D: Quale è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?

R: Non saprei.

D: Come scegli un libro da regalare?

R: Cerco di pensare a chi dovrò regalarlo

D: La tua libreria è ordinata secondo un criterio o tieni i libri in ordine sparso?

R: In ordine di altezza

D: Quando leggi un libro che ha delle note le leggi o le salti?

R: Le leggo

D: Leggi eventuali introduzioni, prefazioni e postfazioni dei libri o le salti?

R: Leggo anche quelle

Grazie a tutti quelli che mi leggeranno, buon divertimento, almeno lo spero!

Marco

17 aprile 1985

Dove sei, non ti ho dimenticato,

di fianco a mamma ora riposi,

vorrei crederti non più adirato

con me, io e lei fummo sposi.

Dolorosi i giorni dell’addio,

la mia mente distolta dai preparativi

sciagurato non mi accorsi, oddio,

che stavi morendo tra mille tentativi.

Di prolungare la tua infelice vita,

la tua lunga fatica fuori casa

iniziata ragazzino, quasi una gita,

ma presto ti accorgesti di una vita inevasa.

Frammento serale

e mentre io leggo Virginia Woolf, in quel che rimane del giorno, le ghiandaie gracchiano sulle cime degli alberi, mentre la signora dei gatti chiama a gran voce i suoi piccoli amici e lontano la città va spegnendo i rumori nella quiete di un sonnolento aprile.

Anche le cornacchie salutano gli ultimi polverosi raggi di sole e accompagnano il passeggio degli ultimi cani al guinzaglio, prima del pasto serale, e le voci si affievoliscono, e così pure gli uccelli canterini.

Dal fiume sale la frescura della sera, tra gli arbusti in fiore e gli alberi, trasparenti di foglie, e il vento accarezza i rami e i teneri germogli e guarda e stria le nuvole in lunghi filamenti, nell’opaco azzurro del cielo.

E lontano neri storni ad incasellarsi su placidi fili di seta.

Marco Fantuzzi

Si chiude (Buona Pasqua)

Il tempo è finito

altro non c’è,

solo lacrime o sorrisi

riempiranno i ricordi.

Marco Fantuzzi

Auguro a tutti gli amici una Felice Pasqua. Mi prendo una pausa dal blog, ho bisogno di riflettere su tante cose, spero di tornare presto con le mie pubblicazioni. Non sono bravo con gli addii, nemmeno con gli arrivederci, ho affidato a questa breve poesia il mio commiato. Vi lascio con un sorriso, ormai così raro sul mio volto, un abbraccio a tutti voi, so già che mi mancherete, ma troverò il tempo di passare a trovarvi.

Marco a Civico Ventotto