Senza radici

Io non voglio combattere

contro la mia stessa stirpe,

quale disegno divino

è mai questo!

Perir dobbiamo per sopravvivere!

Siam forse foglie

che rinascer son pronte a primavera?

Che arcano mistero è (ormai) la vita!

Tu uomo che sai di me,

che sai dei miei pensieri,

esili

come foglie staccate dal ramo.

Liberi come nuvole allo sbando,

che il vento sospinge qua e là.

Così son io,

senza possenti radici a trattenermi.

Marco Fantuzzi

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