E’ giorno di mercato

È giorno di mercato,

giovani donne col velo dipinto

e la terra sul viso.

I venditori schiamazzano,

facce gialle, ma non per la bile,

e i passanti osservano il clamore.

E io guardo lei, dolce come il miele,

e i piccoli seni, delicati come la sua gioventù,

ma lei passeggia un piccolo cane,

nell’incuranza del mondo.

 

Marco Fantuzzi

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Ombra

A chi non conosce Marisa Cossu, dedico questo meraviglioso sonetto.

Marisa Cossu

la-vita-segreta-dellombra-976x9611 IL segreto dell’ombra

Ombra discesa sulla breve vita

trascorri come uccello nella sera

e semini l’attesa che, sopita,

copre del mondo la pietrosa sfera.

Ma l’ombra lieve viene a darmi pace

dopo un duello duro ed infuocato,

lei mi raccoglie mentre il cuore tace

e il respiro s’acqueta rassegnato.

Forse sei tutto o forse solo  foglia,

una semplice pietra o quel frammento

del tempo vano che di me si spoglia,

un libro scritto sul far d’un bel giorno

dove parlai d’amore a te soltanto,

mia vita, ed ora so che non ritorno.

Marisa Cossu

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Nuovi scritti, in realtà già vecchi

Care amiche ed amici, da questa settimana ho cominciato a pubblicare brevi poesie direttamente su Facebook. Questo perché questa pagina

https://www.facebook.com/Marco-Fantuzzi-175291272814934/?ref=aymt_homepage_panel

che è collegata al blog, non è seguita abbastanza dagli amici, forse non la trovano, nonostante l’invito. Invece pubblicando sulla mia bacheca personale altre persone mi raggiungono. Passate anche voi di là, se vi fa piacere, ma nei fine settimana conto comunque di passare qui, anche se il tempo è sempre più scarso, perché oltre il lavoro ho avviato altri due progetti, letterari ed artistici.

Se non vi aggiorno qua, visto che sono progetti non completamente inerenti la produzione del blog lo farò in quest’altra pagina, che ultimamente ho un po’ trascurato, vedranno comunque la luce non prima della primavera prossima

http://almatiel.com/wordpress/

A presto, Marco.

Le campane annuncianti

Le campane annuncianti

suonano a festa il tuo ricordo

dove il passo per sempre rimane.

 

Vederti,  sognarti, i tuoi canti

che altro, bruciante accordo

Gioia, nelle tue forme arcane.

 

Nelle mani il velluto dei guanti,

giovane donna sciogli lo sguardo,

spoglia le tue lunghe sottane.

 

Gli occhi, desiderosi, brucianti,

su quel mio avido sorriso balordo,

attendono baci e quello che rimane.

 

Negli occhi miei, tristi e sorridenti

ti senti nuda, sei un dolce fuoribordo,

e io raccolgo il tuo viso, le tue collane.

 

Marco Fantuzzi

Solo parole

Valanghe di parole

sulla mia fragile vita

e frana il mio cuore

sul nostro “dimenticato” amore.

 

La notte era tempesta

quando sbattesti la porta,

fuggivi dalle tue emozioni

fuggivi dal tuo dolore.

 

Ma ricordo i sorrisi,

morirò nel tuo cuore,

per il  dolore concesso.

 

Al mattino il letto spoglio

ancora sveglia il tuo ricordo,

le luminose giornate di settembre

scaldavano come la tua voce.

 

E tu riempivi il cuore dei nostri pensieri,

ora c’è un silenzio innaturale

a riempire le mie solitudini.

 

Parole, ancora parole,

le tue parole e niente altro.

 

 

Marco Fantuzzi

DOLCE NOTTE

Tu sei ancora qui

Tu sei ancora qui

a lottare, se vuoi

a sorridere, se puoi

a vivere, se mai.

 

Il silenzio è una casa vuota,

un ronzio mi attraversa,

a stento un miagolio.

 

Nel gelo della notte scrivere costa fatica

mani scricchiolanti, lente e pesanti,

annodano pensieri.

 

La casa è fredda di tremori

mi serve caldo e riposo,

ma un letto vuoto attende invano.

 

Marco Fantuzzi

22-09-2016