C’è un odore dolciastro nell’aria

C’è un odore dolciastro nell’aria,

come di zucchero filato ancora caldo,

e si mescola al profumo dei tigli.

Poi all’improvviso arriva il suo profumo:

Narciso Rodriguez, ti adoro!

Poi arriva il rumore dei suoi tacchi, inconfondibili,

solo lei accarezza il selciato con quella grazia,

che Dio o chi per lui le ha concesso.

Ma non mi soffermerò a salutarla,

troppo distante dai miei sentieri,

troppo presente nei miei pensieri!

MarFan

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Siamo stati figli

Siamo stati figli

siamo padri (o madri)

saremo forse nonni

saremo nulla.

Quattro momenti della nostra vita

come quattro stagioni,

ognuna col loro compito,

con la loro speranza.

Sbocciamo nella consapevolezza

di costruirci una lunga vita,

ci perdiamo, ci ritroviamo,

abbracciamo noi e la nostra vita,

ne curiamo i germogli,

sì che da giovani piantine diventino solide querce,

ne cogliamo i frutti in una vita erosa dal tempo.

Siamo lì che ancora godiamo di una felicità raggiunta,

ma un temporale inatteso ci schianta,

Zeus ci ha fulminato sulla Via!

MarFan

Stai qui

Stai qui, vicino al mio cuore,

intangibile sembra, a volte,

la mia serenità, il mio amore per te,

ma è solo una spiga dorata

che accarezzi

nel caldo lucore della sera.

 

Marco Fantuzzi

C’è un tempo perduto

C’è un tempo perduto

E un tempo ritrovato,

Ci sono le tue carezze

E ci sono le tue certezze,

I nostri incontri di ieri

E dell’oggi dolci pensieri,

C’è la luce sui nostri visi

E nel tramonto i sorrisi.

C’è il battito del cuore

Che spinge sul tuo seno,

C’è l’inconfondibile amore

Che arriva in un baleno,

C’è l’oggi e c’è il domani

E ci sei tu nelle mie mani,

C’è un bacio che mi preme

E c’è l’incanto del mio seme.

C’è tutto e non c’è niente

C’è solo passione ardente.

 

MarFan

Che intreccio di rami questi tralci miei

Che intreccio di rami questi tralci miei,

come ore e minuti di questa vita inesausta.

Hanno il colore della terra secca,

ma di questa la sostanza.

Riposano nel freddo inverno baciati dal sole

che scioglie l’argentea brina che li avviluppa.

Contorti, si stendono su di noi,

come pensieri aggrovigliati sulla nostra tenera radice.

E sono giorni e notti, che sfuggono il nostro tempo.

 

MarFan

Il passo lento

Il passo lento di un vecchio caffettano

Attraversa il parco nell’ombra della sera.

Tortore e merli si contendono l’ultimo pasto

Le cicale sono andate, hanno spento

Il loro incessante frinire.

E nel cielo un falchetto attende la sua preda

Spiumerà una giovane vita

Nell’atto di spiccare il volo.

I platani guardano silenziosi

Anch’io ho perso i suoni di una vita che si spegne.

Torpida, l’aria attende il sommesso andirivieni

In locande e trattorie, negli ultimi calori estivi.

Ma ora par che dorma, sonnolenta

Solo folate a scuotere le foglie già secche, bruciate dal sole.

Tra un po’ il sole quieto dormirà

E la luna accenderà i suoi lampioni.

Marco Fantuzzi

Un Uomo Capovolto

Buonasera amiche ed amici, è ora disponibile su Amazon, perché con loro l’ho prodotto, anche la versione cartacea di UN UOMO CAPOVOLTO, il mio secondo libro di poesie.

Si tratta di poesie inedite, circa sessanta, che non ho mai pubblicato sul blog.

Aprendo il link vedrete la bellissima copertina, elaborazione grafica personale di un mio ritratto.

https://www.amazon.it/UOMO-CAPOVOLTO-MARCO-FANTUZZI/dp/1719886016/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1536346660&sr=1-1&keywords=marco+fantuzzi

Grazie a tutti

Marco