Ho baciato gli spigoli

Ho baciato gli spigoli su cui appoggi la vita

opportuni appigli per avanzare, per sollecitare richieste.

Ho arrotondato gli spigoli smussando le asperità del cammino

lisciando finemente le efelidi, una per ogni vita.

Ho plasmato gli spigoli per l’amore che ti devo

che ha bagnato i miei capelli, mentre il tuo sole risplendeva.

26/12/2021

Pensando a te

Come una metastasi celeste

Come una metastasi celeste

Arrivò quieta sui nostri lidi

E mai più se ne andò.

Un’escrescenza folle sbucò

All’improvviso, tra quieti silenzi

Nella carne che esplose al cielo.

13/03/2021

Leggendo Valerio Magrelli

Nella quiete del tempo

Nella quiete del tempo

trovai il mio cammino

steso tra resilienti canneti

in balia del vento.

La primavera

aveva inondato il mare

verde brillante

come foglie bagnate di rugiada.

L’aria disseminava

canti e profumi

i lillà erano in fiore

e i nidi ricchi di allori.

La vivacità della natura

con i suoi cicli infiniti

di semina e raccolto era lì

nella quiete del tempo.

03/01/2021

Leggendo Olga Tokarczuk

L’ordine

L’ordine è un disordine imperfetto

Ogni cosa è imperfettamente

Al suo posto.

Io cavalco l’onda

Minuscole diverse gocce d’acqua

Che formano un mare

Poi evaporano al sole

E spingono nuvole portate dal vento.

26/12/2021

Pensieri mattutini

Sbattemmo rapide le ciglia

Sbattemmo rapide le ciglia

nella visione della lettera,

il tuo amore scriveva parole di fuoco

a sollecitare il mio giovanile ardore.

 Il petto sussultava stretta nel busto di tela

e il corpo era tutto un fremito

sotto il baldacchino che ti cingeva la vita.

Il collo stretto nella gorgiera soffocava il respiro

e i biondi capelli da principessa …

e il verde smeraldo del tuo limpido mare

naufragava sulle parole scritte sulla sabbia.

Son qui solo

Son qui, solo,

sulla mia panchina

respiro il verde di giovani aceri.

E intorno è vita,

infanti nel loro svelto crescere

e giovani donne a vegliar su loro.

Sul limitar degli anni altre virtù,

a discorrere tra ombre incombenti

che orsù vanno spegnendo il giorno.

Testo e foto di Marco Fantuzzi

C’è una luce nuova

C’è una luce nuova sul tuo viso,

c’è il colore degli occhi nel tuo sorriso,

la camminata dolce e decisa dei tuoi passi…

c’è l’amore di un nuovo giorno,

fugge il tempo su queste rive desolate

e tu non lo rincorri,

nella luce calda del tramonto

ti abbandoni ai ricordi.

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