Nuovo libro

Care amiche ed amici,

oggi ho pubblicato il mio secondo libro di poesie, oltre sessanta poesie tutte inedite. Per ora c’è solo la versione e-book, ma se ci saranno richieste valuterò anche la versione cartacea.

Appena sarà in commercio vi comunicherò dove sarà reperibile.

Mi raccomando massima diffusione sui vostri social network.

Sto valutando la possibilità di presentarlo in eventi culturali, se a qualcuno interessa mi potete contattare qui, nel caso poi vi fornirò in privato il mio numero di cellulare. Grazie!

Ora spero di avere il tempo di tornare più spesso su WordPress, cosa che da quando ho iniziato la stesura del libro è mancato, ma anche no: spero di essere sommerso dalle richieste e dai contatti da ogni parte d’Italia.

Presuntuoso vero?

Un abbraccio a tutti voi!

 

Marco

Ti ho vista camminare

Ti ho vista camminare
Sulle punta delle dita
Per non fare rumore.
Ho sentito il ritmato sentimento
Del mio cuore sul selciato.
Ho guardato la tua timidezza
E mi ci sono perso.
Ecco sono qui
Puoi scegliere i miei pensieri?

Marco Fantuzzi

Così comincia un amore

Così comincia un amore
Ci si incontra, si parla
Poi non puoi più farne senza
Di incontri, di parole
E di tanto altro ancora.
Non credo ai colpi di fulmine,
Quelli già riempiono i temporali,
Credo ai rapporti costruiti
Giorno dopo giorno dopo giorno,
Nell’immensità della vita.
Ti credo, ti amo, ti odio vita mia,
Che di me non hai fatto un guerriero,
Mi hai lasciato in balia
di venti e tempeste, senza armi di lotta
Per la mia penna spuntata
Che sola vuol giacere su un calamaio abbandonato.
Nel vento catturo stelle per il mio volere,
Pensieri silenziosi sul tuo diafano pallore.

Marco Fantuzzi

Consolanti le tue labbra

Consolanti, le tue labbra carminio,

Illuminano il buio della notte,

Come un fuoco mai domo.

E il pallore del tuo viso,

Chiaro come una luna di cristallo,

Si frange nell’oscena nudità.

 

Marco Fantuzzi

 

Natale

Un Natale di nebbia

come un grigio autunno,

folate di vento gelido

su scheletrite campagne.

Miseri alberi

senza colore né luce,

nella quiete attesa

del risveglio.

Non arriva la neve

a colorare

le fredde giornate di sole.

Canti felici

pervadono a tratti l’aria,

sporcata

dal fumo dei camini

dalle scie argentee

dei nostri pensieri

che volano leggeri.

 

Marco Fantuzzi

Non c’è un perché

Non c’è un perché,

non ci sono risposte,

scivola lieve come una piuma

o grave come un masso.

Arriva con pazienza

e in un attimo se ne va.

Tu cerchi di afferrarla,

stringerla a te,

ma ti delude, ti tradisce

nei momenti migliori.

Può durare uno o cent’anni,

puoi viverla, puoi sciuparla,

puoi odiarla o amarla,

ma non puoi eluderla.

Lei ti aspetterà, sempre!

Quando tutta l’avrai scontata

lì troverai la sua compagna di sempre,

a congratularsi con te.

 

Marco Fantuzzi

 

Cammino senza meta

Cammino senza meta

tra le pieghe della vita,

una persona speciale

attende il mio candore,

nel sole, nel piacere

di blandire i miei versi.

Cammino tra la gente

in modo indifferente,

una persona speciale

alberga nel mio cuore,

ma non ditelo a nessuno

altrimenti se ne andrà.

Cammino distratto

nel dilagare del fiume,

una persona speciale

nuotar non sa in questi gorghi,

nell’argentino scintillio

che imporpora il tramonto.

Marco Fantuzzi

Non c’è logica

Non c’è logica

nella nostra vita,

solo improvvisazione.

Lasciamo andare

il nostro cuore

su cammini lontani.

Verso un orizzonte

appena accennato,

verso nuvole basse

che ci oscurano la vista.

Non vediamo la luce laggiù

ma ne sentiamo la presenza

oltre quella siepe,

quei rovi spinosi,

quel fitto bosco che attraversiamo

con coraggio verso la meta finale.

Marco Fantuzzi

Inquietudine

Un’inquietudine vacillante

scava nei miei pensieri,

una giovane donna li agita

mischiando i suoi colori.

Ha il viso di luna

e gli occhi della notte,

una slanciata figura

a carpir le stelle.

Oh luna, tu che illumini

la più buia stanza del mio cuore,

sempre tarda la mia voce,

sono ululati di perfido dolore.

Quale quieta dolcezza sul tuo viso,

ogni giorno sempre più sicuro,

un dì coglierò il tuo sorriso

e sarà come entrare

in un provvido paradiso.

Marco Fantuzzi