C’è un tempo perduto

C’è un tempo perduto

E un tempo ritrovato,

Ci sono le tue carezze

E ci sono le tue certezze,

I nostri incontri di ieri

E dell’oggi dolci pensieri,

C’è la luce sui nostri visi

E nel tramonto i sorrisi.

C’è il battito del cuore

Che spinge sul tuo seno,

C’è l’inconfondibile amore

Che arriva in un baleno,

C’è l’oggi e c’è il domani

E ci sei tu nelle mie mani,

C’è un bacio che mi preme

E c’è l’incanto del mio seme.

C’è tutto e non c’è niente

C’è solo passione ardente.

 

MarFan

Annunci

Vomito una speranza d’amore

Vomito una speranza d’amore,

come bava di lumaca rimane scia

dei miei rigurgiti.

Nacqui libero e libero morirò,

i vostri vincoli di uomini diversi

non mi spaventano.

C’è un luogo nel mio cuore

Che voi non raggiungerete,

colmate i vostri sguardi

di insopprimibile pietà.

Non è un atto d’accusa il mio,

come potrei, finirei nelle vostre prigioni

a consumare il mio tempo,

e questo non ve lo concederò.

Salirò in alto, per ammirare la diversità

Per apprezzarla meglio,

non per deridervi, non l’ho mai fatto,

tutti gli uomini meritano rispetto

se cullano la diversità come fonte

di eterna giovinezza, perché oltre

un cuore puro non può andare.

 

MarFan

Amo la pazzia delle parole

Amo la pazzia delle parole,

quel respiro lento e denso

che si insinua

negli anfratti del mio cuore.

Marco Fantuzzi

Il destino di un uomo invisibile

Il destino di un uomo invisibile

impalpabile come il fruscio del vento

gelido, giù nel fondo del cuore,

non puoi dimenticare le sue parole,

e il vento strappa nuvole grigie.

 

Marco Fantuzzi

E lì una bestia

E lì una bestia

Divorava il mio cuore,

Privandone l’ostia

Di possente amore.

Fu così che cercai

I tuoi languidi occhi,

Fu così che cercai

La follia degli sciocchi.

E che dire del tempo

Mi privò del futuro

Il bruciare di un lampo

Che ti sbatte sul muro.

Così spensi i miei sensi

Mi lasciai catturare

Dall’incerto mio sesso

Da vivere e sognare.

Marco Fantuzzi

da UN UOMO CAPOVOLTO – Copyright 2017

Il dolce cuore di Charlotte

Il dolce cuore di Charlotte, pigro e indolente

come un vecchio gatto addormentato,

trascina i sogni nel chiarore del mattino.

Velato è il suo cuore, come un brigantino

che sobbalza sul mare incontro alla tempesta.

 

Marco Fantuzzi

E lì una bestia

E lì una bestia

Divorava il mio cuore,

Privandone l’ostia

Di possente amore.

Fu così che cercai

I tuoi languidi occhi,

Fu così che cercai

La follia degli sciocchi.

E che dire del tempo

Mi privò del futuro

Il bruciare di un lampo

Che ti sbatte sul muro.

Così spensi i miei sensi

Mi lasciai catturare

Dall’incerto mio sesso

Da vivere e sognare.

 

Marco Fantuzzi

Copyright 2017 – da “UN UOMO CAPOVOLTO”