C’è un’isola deserta nel tuo cuore

C’è un’isola deserta nel tuo cuore

dove disperdi il sorriso tra le onde,

c’è sabbia fine come il tuo candore

che riversa pensieri sulle sponde.

C’è questo mare blu cobalto

che rinfresca la tua chiara pelle,

c’è l’orizzonte, quel gran salto

oltre l’infinito, tra le stelle.

C’è l’universo scolorito dei tuoi sogni

che bambina leggevi nelle favole,

c’è soltanto l’amore dei bisogni

che disperdi nel cielo tra le nuvole.

C’è la tua vita, solamente quella

che vuoi vivere come più ti aggrada,

c’è il dolce brillare di una stella

e il colore iridescente della giada.

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Simone de Beauvoir – Quando tutte le donne del mondo …

In questo libro scritto quarant’anni fa, la scrittrice e saggista francese, descrive le problematiche dell’universo femminile dell’epoca, ancora quanto mai attuali.

Si tratta di articoli, interviste, conferenze in cui parla del movimento femminista, delle disuguaglianze che ancora colpiscono le donne, della violenza a cui sono soggette nella società civile ma anche all’interno della famiglia.

Racconta in prima persona della sua esperienza, più fortunata di altre, e delle lotte con cui ha accompagnato le esperienze di chi invece ha patito sottomissioni di ogni tipo, della schiavitù a cui è sottomessa la donna, della sua necessaria indipendenza economica senza la quale non ci sarà mai pari dignità con l’altrui sesso.

Senza una vera uguaglianza fra i due sessi, che è ancora molto lontana da conquistare, non ci sarà quel progresso nella società necessario e auspicabile.

Io da parte mia ho insegnato a mia figlia quei valori necessari per raggiungere nel tempo, questo risultato, gli ho insegnato ad affrancarsi dalla dipendenza maschile, perché la donna non nasce solo per fare la madre e la moglie, l’amica e l’amante, c’è molto di più, e solo con una indipendenza economica c’è la speranza di realizzarsi pienamente.

Ancor di più al giorno d’oggi in cui sembra esserci una recrudescenza della violenza maschile, purtroppo l’emancipazione, mai completata ha portato anche a questo, a rendere gli uomini molto più aggressivi e arroganti, e la politica, che dovrebbe saper gestire i fenomeni sociali, è stata davvero latitante.

Marco Fantuzzi

Solo così

Solo così, per donare tempo,

per questo penso a te,

ai tuoi solitari cammini

nell’ondeggiante mare di spighe dorate.

A te, Venere e conchiglia,

che ogni giorno dischiudi i tuoi pensieri,

a te, donna,

nel tepore dei tuoi anni raccolti.

 

Marco Fantuzzi

E’ l’ora del tuo ritorno

È l’ora del tuo ritorno, della tua fragile vita,

Sui cammini di ieri c’era una gioia infinita,

Nel tuo cuore hai cercato lo spazio

Per un uomo, la luce di un topazio.

Sono le tue parole che cerco,

Le tue labbra d’incanto,

Sulla lingua un alterco,

Ma tutto ora è un dolce canto.

Un giorno stringerò il tuo cuore

Pulserà per sempre d’ardore

Con parole ritrovate

In notti mai più dimenticate.

 

Marfan