Sergio Cammariere – Ogni cosa di me

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Solo così

Solo così, per donare tempo,

per questo penso a te,

ai tuoi solitari cammini

nell’ondeggiante mare di spighe dorate.

A te, Venere e conchiglia,

che ogni giorno dischiudi i tuoi pensieri,

a te, donna,

nel tepore dei tuoi anni raccolti.

 

Marco Fantuzzi

E’ l’ora del tuo ritorno

È l’ora del tuo ritorno, della tua fragile vita,

Sui cammini di ieri c’era una gioia infinita,

Nel tuo cuore hai cercato lo spazio

Per un uomo, la luce di un topazio.

Sono le tue parole che cerco,

Le tue labbra d’incanto,

Sulla lingua un alterco,

Ma tutto ora è un dolce canto.

Un giorno stringerò il tuo cuore

Pulserà per sempre d’ardore

Con parole ritrovate

In notti mai più dimenticate.

 

Marfan

E’ una stagione di incontri

È una stagione di incontri

senza speranza alcuna,

cogliere non so, nel suo sguardo

una scintilla, un sorriso.

È un’algida bellezza

su un bianco incarnato,

la seriosità del suo sguardo,

gli occhi vivaci e controllati

sembrano dire:

io aspetto la luce dei tuoi occhi

come il buio attende la luna,

ma non far sì che tramonti,

bruciata da un vivido mattino

che annienterà la mia voce.

Quale spirito sei,

una voce a dispiegare versi,

suoni sciolti sulle labbra,

desiderose di un contatto,

a spezzare parole, e produrre silenzi.

Raccontami di te dei tuoi umori,

dei malumori, dei sorrisi mancati,

degli amori bruciati, e cammina

mentre parli, sì che possa gioire,

mentre guardo il tuo passo dolce e sicuro.

È già amore tutto questo.

Marco Fantuzzi

Un fremito

Un fremito,

i tuoi occhi si posano su lande desolate

e par che vivano di brillante nostalgia.

Come stella impaziente

che attende il celarsi degli ultimi chiarori

così attendi come un fiore il limpido mattino.

Come farfalla voli leggera

a posarsi sulle mie dita di gioventù ricolme.

L’Amore

(tu lo sai e io lo so)

è un incontro di cuori vibranti,

di anime sputate dal vento

di bagliori mai domi

di oscene nudità, cercate e approvate

per l’altrui piacere.

La tua gioventù, dispersa in mille affanni

lenirà il mio dolore, batterà forte sul mio cuore.

Marco Fantuzzi

Ti ho reso divina

Ti ho reso divina nello sguardo accigliato,

mentre un raggio ti coglieva distante,

ti ha colorito il viso, ha schiarito un sorriso,

ma intorno era notte, eri un astro di luna,

brillava l’innocente splendido candore,

era l’immensa serenità di questo amore.

Marco Fantuzzi

La tua voce

La tua voce, nutrita di vento,

riconoscere so tra mille suoni,

odo il timbro eletto,

distinguo le assonanze e i tuoi dinieghi.

 

Marco Fantuzzi