La nostra società

La nostra società, forse anche la nostra vita, assomiglia ad un castello di sabbia.

Ogni onda lunga in arrivo comporta un urto e qualcosa si distrugge, puoi provare a ricomporlo, ma non sarà mai il castello di prima.

Rimarrà nei nostri sogni o nei nostri rimpianti, a seconda della percezione che avremo del presente.

Potrebbe essere migliore o peggiore del precedente, ma sempre un castello di sabbia rimarrà, perché prima o poi il tempo lo sgretolerà.

 

Marco Fantuzzi

Solo parole

Valanghe di parole

sulla mia fragile vita

e frana il mio cuore

sul nostro “dimenticato” amore.

 

La notte era tempesta

quando sbattesti la porta,

fuggivi dalle tue emozioni

fuggivi dal tuo dolore.

 

Ma ricordo i sorrisi,

morirò nel tuo cuore,

per il  dolore concesso.

 

Al mattino il letto spoglio

ancora sveglia il tuo ricordo,

le luminose giornate di settembre

scaldavano come la tua voce.

 

E tu riempivi il cuore dei nostri pensieri,

ora c’è un silenzio innaturale

a riempire le mie solitudini.

 

Parole, ancora parole,

le tue parole e niente altro.

 

 

Marco Fantuzzi