Si nasce per vivere e morire

Si nasce per vivere e morire,

per camminare a lungo

tra oleandri in fiore

tra rovi e sterpaglie

in cerca dell’amore.

Non sei ancora vivo

e già ti spianano la strada,

su orizzonti lontani

leggi il futuro,

calpesti pietre

attraversi fiumi e foreste,

avrai il cielo come mantello

e il sole ti scalderà,

troverai occhi pietosi

e giorni luminosi

e veli copriranno le notti.

E tutto si sospenderà nell’attesa,

sfinirai le ore e i giorni

contando i passi e cantando le voci.

Sarà l’immensità del tuo sguardo

a garantirti gioie immense

ed eterni dolori, sarai tu

nei folli richiami della vita.

 

Marco Fantuzzi

Una stazione buia

Una stazione buia,

una notte senza stelle,

un vento gelido

raffredda il mio cuore.

Guardo i binari,

lì, veloce sei fuggita,

il freddo acciaio

ci ha diviso per sempre.

E ora chi scalderà il mio cuore?

 

Marco Fantuzzi

 

Così comincia un amore

Così comincia un amore
Ci si incontra, si parla
Poi non puoi più farne senza
Di incontri, di parole
E di tanto altro ancora.
Non credo ai colpi di fulmine,
Quelli già riempiono i temporali,
Credo ai rapporti costruiti
Giorno dopo giorno dopo giorno,
Nell’immensità della vita.
Ti credo, ti amo, ti odio vita mia,
Che di me non hai fatto un guerriero,
Mi hai lasciato in balia
di venti e tempeste, senza armi di lotta
Per la mia penna spuntata
Che sola vuol giacere su un calamaio abbandonato.
Nel vento catturo stelle per il mio volere,
Pensieri silenziosi sul tuo diafano pallore.

Marco Fantuzzi