Vagai per i boschi

Vagai per i boschi dell’infanzia

in cerca dei miei pensieri,

e mi cullai di un amore

che mai mi bastava.

Gli occhi di pianto sul mio viso

a cercare luce nel tuo sorriso

(piansi nel crogiolo dei ricordi).

Ma i boschi hanno perso i loro rami

e le tue braccia non stringo più.

Marfan's poetry

Il ricordo di mia madre

Il ricordo di mia madre, piegata in due dal dolore, di ossa frantumate e mai più ricomposte, di uno spirito svanito nell’immancabile certezza che aleggia tra la vita e la morte.

Se ne andarono i suoi pensieri all’inizio della mia infanzia, quando si costruisce una nuova vita, quando hai bisogno di puntellarti per cominciare a prendere il volo.

Ero solo un piccolo aquilone e la cordicella era sottile, in procinto di spezzarsi: cominciò così il mio malessere di bambino, solo, in balia degli eventi.

MarFan

Dov’è la verginità

Dov’è la verginità del tuo sguardo,

la perdesti a vent’anni senza riguardo

e rimpiangi quell’età esaltante

di vita piena nell’età splendente.

Ora giovane madre, del fiore un vanto,

tagliati hai i tuoi lunghi capelli,

bionde spighe che sfuggivano al vento

come instancabili e veloci uccelli.

E accogli altrui vite sul tuo cuore

che mite non ti strugge di rancore,

perché sei madre, amante, amica

di questa gioventù che è la vita.

 

Marco Fantuzzi