Ma cos’è questo mondo

Ma cos’è questo mondo che ci lascia sempre più indifferenti, se scavi a fondo nell’animo tuo e altrui ti passa la voglia di lottare (e ti dicono che sei pessimista), se gioisci, se vedi sempre il lato positivo delle cose (se poi c’è, ma per questi c’è sempre) ti dicono che sei ottimista.

Ma il mondo chi l’ha fatto, gli ottimisti o i pessimisti, o l’hanno fatto insieme? Difficile crederlo, o forse sì visto il risultato.

L’ha davvero creato un dio (imperfetto), è stata una perfetta casualità, o una causalità di eventi susseguenti?

Io la risposta ce l’ho, è la mia e non ve la dirò, ognuno deve cercarla dentro di sé (ma chi mi segue da un po’ può essersi fatto un’idea di come la penso, anche se credo che informarsi sia un diritto ma ragionare con la propria testa sia un dovere).

Perché non esistono fatti e parole buone per ogni stagione, anche se mi piacerebbe crederlo, anche se vorrei che la follia degli uomini ci riportasse tutti bambini, con quell’innocenza che sola può salvarci.

Marco Fantuzzi

Autostima

A me spaventano, forse spavento è una parola un po’ eccessiva, le persone che vogliono avere, o credono di avere, il controllo della propria vita.

Persone ottimiste, eccessivamente ottimiste, che esaltano i loro successi come merito esclusivamente proprio e lamentano i propri insuccessi come demerito esclusivo di altre persone.

Credo siano persone molto brave a giudicare gli altri, ma ma non sufficientemente brave a giudicare se stesse.

L’autostima è sicuramente utile per vivere meglio, ma serve anche l’umiltà per criticare i propri errori, perché questi sono solo nostri: può essere che ci siamo fidati delle persone sbagliate, le abbiamo sottovalutate, le abbiamo giudicate senza sapere.

Questi sono tutti errori nostri, le persone non si conoscono mai abbastanza se non dedichiamo il tempo necessario per parlare con loro, per capire il loro punto di vista, i loro problemi.

Marco Fantuzzi