E mentre io leggo Virginia Woolf

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Ho vagato su stelle

Ho vagato su stelle

spente dal gelo dei miei pensieri,

su pianeti illuminati dal sole

nell’immensità dei miei sogni.

Marco Fantuzzi

In italia si muore ancora di freddo

In Italia si muore ancora di freddo, a nord come a sud, la notte è lunga d’inverno, sembra non finire mai, ai margini delle stazioni, nei cantieri, nei parchi, nelle fabbriche abbandonate.

Il nome è sconosciuto, non aveva documenti, ma poco importa, uno dei tanti senzatetto che aumentano ogni giorno, costretti a vivere nell’illegalità per sopravvivere.

Di giorno questo parco è un oasi felice, giovani che fanno jogging nelle loro tute colorate, cani liberi dal guinzaglio e poco lontano pensionati sul campo di bocce.

Ma la notte è un inferno, quando i lampioni si abbassano sull’oscurità e la gente per bene se ne va, escono i derelitti con i loro sacchetti pieni di cianfrusaglie, e se va bene una birra scadente e una scatoletta scaduta.

Cristiano, passatemi il nome, non aveva talenti da spendere come l’omonimo calciatore che desidera l’ingaggio raddoppiato, perché 21 milioni all’anno non lo gratificano, non lui no, lui veniva dall’Africa più profonda e antica (forse qualcuno dimentica che noi veniamo da lì), dove il sole brucia letteralmente la pelle e l’acqua è merce rara.

Era fuggito da un orrore di guerra, ma anche qui non aveva trovato pace, perché è qui che nascono le guerre, nel nostro mondo occidentale, nella nostra civiltà che consuma sulla pelle degli altri, e ogni tanto si ripulisce la coscienza con la beneficenza, scusate la rima, non è una poesia, anche se gli uomini dovrebbero vivere più spesso in modo poetico.

Marfan

28/01/2018

Domande su domande

Domande su domande

tormentano il mio cuore

so che non le leggerai

non sai leggere il mio amore.

E io scriverlo non so

so guardarti e fuggire

preparo le parole per i nostri incontri

ma scioglierle non so.

Cos’è quest’ansia che mi opprime

quando ti incontro?

È amore? So di amarti,

ma non riesco a dichiararmi!

Cosa mi frena?

La tua bellezza,

la tua giovane età,

Le mie mani vorrebbero osare!

Sono un uomo senza pace

sono un uomo senza voce

sono un uomo, ma tu non lo sai

non lo saprai, né oggi, né mai!

Marco Fantuzzi

Roberta Francomano – Prigioniera

Mina – Parole Parole

Solo parole

Valanghe di parole

sulla mia fragile vita,

e frana il mio cuore

senza una gioia infinita.

La notte era tempesta

quando sbattesti la porta,

fuggivi da una vita modesta

nella tua mente assorta.

Al mattino il letto caldo

odorava del nostro tempo,

ogni giorno uno smeraldo

sul nostro sentimento.

E tu riempivi il mio cuore

con la gioia del tuo amore.

Ora c’è un silenzio innaturale

a riempir le solitudini,

un frastuono assordante:

parole, ancora parole,

le tue parole e niente altro.

Marco Fantuzzi