Fredda primavera

Ho freddo, mentre mi crogiolo al sole

Nel prato della mia delicata infanzia

Piccolini cupolini gialli e una corolla

Di bianche lingue da staccare.

 

Ma non c’è scelta fra m’ama e non m’ama.

Sola è la mia speranza di ritornare

Spazzata via da questo vento impertinente

Che più non scalda la primavera.

 

Marco Fantuzzi

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Color di primavera

Scintilla il ghiaccio

Su colori ramati e su caldi sorrisi.

 

Giovani donne negli incerti sguardi

In una nuova stagione di amori.

 

Porpora sulle guance, ma negli occhi l’accoglienza,

tutto questo è color di primavera.

 

Marco Fantuzzi

 

La Pasqua del cuore

Certo vedere un parco attraverso una rete di recinzione è desolante, ma ancora non è stato aperto, nonostante la primavera incombente abbia già risvegliato la natura in fiore.

Il giallo luminoso delle forsizie si spande ovunque e intorno il bianco e il rosa degli alberelli ci dona un senso di pace, risorge la vita in tutta la sua sfolgorante bellezza.

I lampioni sono pronti a rischiarare le nostre notturne riflessioni e le fontanelle sono pronte a dissetare le prossime lunghe serate estive, tra un po’ donne e bambini allieteranno di vivacità i verdi fili d’erba che altro non aspettano che di essere calpestati.

Manca però ancora la cosa più importante: in pietra, legno e metallo le panchine accoglieranno gli amanti che qui si faranno promesse per l’eternità o per pochi attimi soltanto.

Essi raccoglieranno i pensieri più intimi e reconditi che a nessun altro vorranno esternare: è la Pasqua del cuore.

 

Marco Fantuzzi

27-03-2016

Canto di primavera

Un canto d’amore ti accompagna

nei tersi mattini di un risveglio incombente,

la mia voce limpida che marca i tuoi passi.

Da quassù domino la valle incantata,

tra gorgheggi e disperati messaggi d’aiuto

lancio il mio amore per la vita

e ti catturo, senza messe misure.

Perché è ora che la vita rinasce,

non posso sprecare il mio tempo

per un anno ancora.

 

Marco Fantuzzi

19-03-2016

Ti amo

Ti amo,

è l’unica cosa … che so dire,

ti amo e basta,

nel vento d’aprile che cattura

i lillà, in fiore

come la tua giovane età,

nel vento d’ottobre

che spoglia gli alberi

e li colora sul tuo viso,

luminoso come l’amore

che abbiamo acceso.

Ti amo,ti amo

di baci e carezze

nell’anima tua.

 

Marco Fantuzzi

Fior di primavera

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Marco Fantuzzi

La stagione è la stessa ma la foto è di qualche anno fa, una piccola compatta, un avvicinarsi furtivo, tanta fortuna e il gioco è fatto: in fondo è poesia anche questa.

Senza radici

Io non voglio combattere

contro la mia stessa stirpe,

quale disegno divino

è mai questo!

Perir dobbiamo per sopravvivere!

Siam forse foglie

che rinascer son pronte a primavera?

Che arcano mistero è (ormai) la vita!

Tu uomo che sai di me,

che sai dei miei pensieri,

esili

come foglie staccate dal ramo.

Liberi come nuvole allo sbando,

che il vento sospinge qua e là.

Così son io,

senza possenti radici a trattenermi.

Marco Fantuzzi