Andare per mare

Andare per mare è andare incontro alla solitudine più estrema.

Quando mi sento solo, molto solo, e capita spesso, mi imbarco con i miei sogni e solco il mare, sperando di tornare più forte di prima.

Ci sono io e l’immensa solitudine del mare, pronto a combattere contro le sue onde, altre volte a lasciarsi cullare.

A volte capita di ritornare, ma solo col desiderio di ripartire.

 

Marco Fantuzzi

Sogno un futuro

Sogno un futuro dominato dagli angeli

in cui il demone che affligge l’uomo sarà vinto.

Vedrò Lucifero in fondo all’abisso,

lo vedrò con occhi spietati

e lo rimuoverò per sempre dal mio cuore.

Udrò di nuovo i canti degli uccelli

non più sovrastati dal frastuono.

L’uomo tornerà dagli animali

tra i boschi, ad attendere il tempo

che sgretolerà inesorabilmente

le torri che ha costruito.

 

Marco Fantuzzi

E’ l’ora del tuo ritorno

È l’ora del tuo ritorno, della tua fragile vita,

Sui cammini di ieri c’era una gioia infinita,

Nel tuo cuore hai cercato lo spazio

Per un uomo, la luce di un topazio.

Sono le tue parole che cerco,

Le tue labbra d’incanto,

Sulla lingua un alterco,

Ma tutto ora è un dolce canto.

Un giorno stringerò il tuo cuore

Pulserà per sempre d’ardore

Con parole ritrovate

In notti mai più dimenticate.

 

Marfan