Sono gli anni che corrono veloci

Sono gli anni che corrono veloci

Sono gli sguardi di allora

Su cui soffermo la mia voce.

E qui, sulla panchina, sei arrivata tu,

con lo sguardo perso,

e ti soffermi sullo scorrere del film.

Ti acconci i capelli, presto qualcuno li sfiorerà,

poi un trillo ti scuote e senti fremere la pelle,

lui ti vedrà e scalderà il colorito tuo di baci.

 

Marco Fantuzzi

 

Di me … frammenti

Portami via con te

in limpide mattine,

nel fiorire dell’amor

su dolci brine …

e nell’attesa soffoco

in un letto vuoto,

il mio respiro inciampa

come un fuggiasco ignoto.

Il cuore e la mente,

perché questo noi siamo,

apparentemente

e nel dubbio viviamo.

Per malcelate intenzioni,

invoco te mia dea

e metto a nudo

il cuor e l’anima mia.

Attraversala

negli spersi riguardi

nei fuochi fatui

nel vento e negli sguardi.

Tu sei l’amore mio

e senza te

son ceneri sopite

sulle parole mie.

Marco Fantuzzi