C’è nel tuo sguardo

C’è nel tuo sguardo un vuoto immenso,

colmare non so le tue spente labbra,

tirato il mio viso e il corpo tuo non freme.

Ma si intuisce la tua voglia di dare

nella tua camminata scalza

che mollemente ondeggia come

acqua del mare che va e si ritira sulla spiaggia.

Marco Fantuzzi

Gioia

Terminata è la ricerca,

le campane annuncianti

suonano a festa,

ma smarrito è il mio pensiero.

Eleganti passeggiate

su lune desertiche

dove il tuo passo

per sempre rimaneva.

Gioia è vederti, è sognarti,

ma la vita è altro

quando la passione brucerà il ricordo.

Quando tu giovane donna

spoglierai i passati ricordi

per costruire il (mio) futuro.

I tuoi occhi

desiderosi e timidi

bruciano il tuo sguardo

con un avido sorriso.

Ti senti nuda

quando i miei occhi

sorridenti e tristi

si uniranno al tuo sguardo.

Marco Fantuzzi

È un sorriso

È un sorriso a denti bianchi

È uno sguardo di piacere

È un accavallar di sguardi

E di argentine voci.

Sono neri i tuoi capelli

Come un corvo addormentato

Sono gambe scriteriate

Di desideroso amore.

E vuoi toglierti i vestiti

E guardare la tua luce

Che risplende nella sera

Nel tuo smisurato ardore.

 

Marco Fantuzzi

 

Sei nel tepore dei tuoi sogni

Sei nel tepore dei tuoi sogni,
su scale lucide di pensieri,
sei salita lassù, tra le stelle.
Nel tuo sguardo muto
i tuoi occhi spenti e lucenti
mi dicono che tornerai.
Non sorridi, non l’hai mai fatto,
ma la tua pelle brilla come luna piena.
Vorrei sfiorarti, ma non ci sei più.

Marco Fantuzzi