La mia panchina

Sono qui,

solo con la mia panchina,

a respirare il verde degli aceri.

E intorno è vita, giovani anime

nell’incessante corsa del destino,

giovani donne accarezzano

questi steli e ne colgono il respiro.

E più in là, lontano, in disparte, vecchi corpi

sul limitare degli anni, discorrono

parole sul tempo che fu.

Tra luci e ombre incombenti

si spegne il giorno, di necessità privo.

Marco Fantuzzi

Non condannare

Non condannare l’amore

che non ti corrisponde,

lascia il tuo cuore

libero da ogni ingombro.

Lascia la tua anima

libera di piangere

ma non soffocare

i tuoi sentimenti.

Donati all’amore

raccontagli i tuoi versi

brucia le circostanze avverse

non avrai perso mai.