Notte

Notte,

bianca come il cristallo

dolce e lieta

come un dì di festa.

Notte,

nella mia mente serena

un freddo lenzuolo

aspetta il calore

che scioglierà il buio.

Notte inquieta,

negli amori giovanili

nei dolori profondi

nelle dimenticanze.

Notte sbiadita,

su volti rugosi

su mani tremanti,

verso un cammino

che mai avrà fine.

Attendi il giorno

per poter

ricominciare l’attesa.

Notte…

l’alba è già qui.

 

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Un sogno

Tra poco

l’alba sporcherà

il buio della notte

ed io…

raccoglierò i miei pensieri

in un sogno senza fine.

Ma

non giungeranno a te

perché la tua anima

è un rifugio inaccessibile

come un nido d’aquila

ed io

non so volare.

Marco Fantuzzi

Libertà e lavoro

Libertà, parola troppo spesso evocata come sinonimo di indipendenza, se aneliamo libertà significa che siamo schiavi e magari non ne siamo neppure consci.

Libertà di parola, di pensiero, di lavoro, tutte cose che ci sono precluse, anche i giornalisti che si credono “creatori indipendenti di parole” hanno un editore a cui ubbidire.

Siamo tutti schiavi, di qualcosa e di qualcuno, del sistema magari, è così di moda dirlo, ma il sistema siamo noi, possiamo modificarlo, se abbiamo voglia di viverlo attivamente.

E invece solo la punta dell’iceberg emerge, mentre la maggior parte è sotto il pelo dell’acqua, sottomessa a vivere la propria passività.

Pochi pensieri, pochi problemi, ma poi si arrabbia se nessuna pensa a loro, sotto il pelo dell’acqua sei invisibile, quindi non esisti.

Se non esisti io sistema non ha nemmeno la necessità di tutelare il lavoro, uno dei capisaldi della nostra costituzione, peraltro in via di stravolgimento (ma questa è un’altra storia).

Oggi, come in passato, non c’è lavoro per tutti, non conviene a chi ci governa, meglio lo scontro, meglio l’ignoranza, troppa gente istruita è pericolosa (oggi come in passato), le persone prendono coscienza dei loro diritti, non solo dei doveri, chiedono, vogliono risposte, è imbarazzante!
Marco Fantuzzi

Gli occhi dell’amore

Senza un sorriso

cammino tra la gente

leggendo i loro occhi.

Cerco l’amore,

un’ardua impresa

per il mio sentire.

Non trovo le parole

per la bellezza

di un amore nuovo.

Per un amore

che si concede,

bruciando l’aria.

Che toglie il respiro

e si riempie di silenzi,

che cerca la felicità.

Nei tuoi occhi.

Marco Fantuzzi

Credi di avermi messo a fuoco? …Risposte!

1) Falso – sono figlio unico

2) Vero – mi innamoro facilmente

3) Falso – non ricordo nemmeno l’ultimo concerto

4) Vero – dormivo con una lampada accesa

5) Vero – ho comunciato ad ascoltare vasco Rossi per radio quando ancora faceva il dj

6) Falso – non ho mai guidato una moto

7) Vero – è un piacere ascoltare il canto degli uccelli

8) Vero – sono molto timido, soprattutto con le donne

9) Falso – non amo stare al sole ad abbronzarmi

10) Falso – da giovane ho giocato a basket

 

Grazie di cuore

Marco

Canto d’amore

Cantar non mi sovviene,

chiaror di luci nell’illuna notte,

dilettevole amore

coglie il mio cuore.

Nell’angoscia dei miei sogni

non ritrovo i miei pensieri,

il mondo è bellezza

ma coglierlo non so.

M’illuminano i tuoi pensieri

nitidi come rilucenti specchi,

ma nella gioiosa attesa

ritrovarti non so.

Marco Fantuzzi

Credi di avermi messo a fuoco?

Credi di avermi messo/a fuoco? …

Ringrazio Carla http://ladimoradelpensiero.wordpress.com/ per avermi regalato la nomination di un premio-esperimento che lei stessa ha creato, sempre speranzosa di conoscerci meglio! L’esperimento consta di regole semplicissime:

– Utilizzare il logo

– Menzionare chi lo ha assegnato

– Riportare le regole

– Scrivere dieci caratteristiche o accadimenti personali e sfidare chi legge ad indovinare se e quando si mente

– Nominare 10 blogger che si desiderano mettere a fuoco, comunicando loro di essere stati coinvolti

– Pubblicare le risposte nei giorni successivi

Fantasia o realtà?

1) Mia sorella è insegnante di lettere

2) Mi innamoro facilmente

3) Vado spesso ai concerti rock

4) Fino a 14 anni avevo paura del buio

5) Adoro Vasco Rossi

6) Mi piace guidare la moto

7) Adoro il canto degli uccelli.

8) Sono una persona timida.

9) Mi piace cuocermi al sole.

10) Da giovane giocavo a rugby

Siccome non sono amante delle regole, che sono fatte per essere infrante, nei limiti della ragionevolezza, che è diversa per ognuno di noi, non nominerò come al solito nessuno, e in questo sto diventando monotono, eh lo so!

In realtà nomino tutti quelli che passeranno di qui, non sia mai che vada a nominare qualcuno già insignito facendogli perdere le staffe, con il caldo che c’è basta poco anche agli “artisti” per innervosirsi!

Buon fine settimana a tutti.

Grazie di cuore

Marco