Pensa

Tu,

uomo fortunato,

in un comodo letto nato

pensi mai?

Pensa,

a chi nasce nel deserto

dove la luce acceca,

a chi vive nel ghiaccio

nel freddo assoluto,

a chi respira un’aria primitiva

in foreste impenetrabili al sole.

Credi davvero alla tua fortuna,

di vivere come una formica

in improponibili città senza vita alcuna?

Pensi

alla tua libertà,

ma non ce l’hai.

Pensi

alla tua felicità,

ma non ti appartiene.

Pensi

all’amore,

a rubarlo ogni giorno.

Non pensi, non vivi, non ami,

questa è l’infelicità che ti appartiene

questa è l’umanità che ti sovviene!

Marco Fantuzzi

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Bacio

Bacio te,

Bacio le tue preziose parole

Bacio l’ardore

della tua bruciante pelle

Bacio il giorno

che la brina scioglierà.

E tu, Luna, baci le stelle

Fuggevoli comete nel cielo,

Come il tempo, che più non ritorna.

Mentre tu, ardito e vivido Sole

Baci Lei, la pallida tua sposa.

 

Marco Fantuzzi

Un anno di noi: Marco Fantuzzi conversa con Kalosf

Grazie a Kalosf, un grazie immenso.

kalosf


E’ l’ultimo dei tre scrittori che vi voglio presentare in questo compleblog. Dei tre è forse quello meno visibile per il suo stile silenzioso e per la sua non continua presenza sul blog. Anch’egli però ha vissuto l’esperienza della stampa, in particolare della coraggiosa stampa di poesie. Un romanzo, un racconto è per sua natura più appetibile al pubblico. La poesia invece è qualcosa di ostico, quasi un “ozio”. Marco ha provato a scrivere poesia, ha provato a stampare (per inciso la copertina del libro è stata scelta tra le fotografie di Kalosf) ed il suo libro, del quale parleremo più sotto, è oggi una realtà.

L’intervista che vi propongo è come le altre molto personale. Più che il libro io resto interessato al personaggio, alla persona, che vive nel libro. Ed è questo Marco che desidero presentarvi.

Grazie Marco per esserci stato anche in questo compleblog (lo…

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Mente e cervello

Due entità autonome che si controllano e si integrano. Non si capisce, dove inizia l’una e finisce l’altra, il cervello è qualcosa di fisico, e la mente?

Parliamo di stato mentale, quando spesso siamo disturbati: allora la mente fa parte del cervello, ma quando questi stati mentali ci portano a fatti irrazionali, la mente vince sul cervello, com’è possibile che una parte del sistema batta il sistema?

Ci sfugge l’imponderabile: questa è la mente, qualcosa di spirituale che sovrasta la materia; questa materia imperfetta, complessa, un groviglio di cellule che nascono e muoiono continuamente.

Siamo un magnifico puzzle, un piccolo mosaico da incastrare con miliardi di altri piccoli mosaici per completare quell’immenso affresco che è la vita.

Che cosa saremmo noi se non interagissimo con l’ambiente che ci circonda? Probabilmente niente.

Che cosa potremmo fare senza l’aiuto degli altri? Forse nulla.

E invece quando condividiamo i nostri pensieri con altri pensieri, raggiungiamo una profondità che mai avremmo sperato.

 

Marco Fantuzzi

Van Morrison – Astral Weeks

… e mentre io scrivo versi d’amore, per la delizia dei vostri sensi, sul piatto Van Morrison dice la sua in Settimane Astrali:

… per nascere di nuovo … in un altro mondo, in un altro tempo, in un altro luogo … io sono nient’altro che uno straniero in questo mondo

 

Nel mare sono venti

Nel mare sono venti

su pallide vite alla deriva

e si straccia il cuore

in brandelli da raccogliere.

Non basteranno

le tue mani e il tuo tempo

per ricomporre il cielo dipinto.

Un urlo straziato l’ha lacerato,

lì era la sede dell’amore,

ma di amore

mai più potrà riempirsi.

 

Marco Fantuzzi

20-02-2016

Dedicata a chi va sul mare a cercare una speranza di vita, ma perde entrambe, vita e speranza.

Dedicata a tutti noi, che non siamo capaci di fermare le guerre in corso.

Dedicata a tutte le speranze di vita!

Franco Battiato – Mesopotamia